Carducci, Giosuè: Sant' Abbondio
Sant' Abbondio (Olasz)Nitido il cielo come in adamante D'un lume del di là trasfuso fosse, Scintillan le nevate alpi in sembiante D'anime umane da l'amor percosse.
Sale da i casolari il fumo ondante Bianco e turchino fra le piante mosse Da lieve aura: il Madesimo cascante Passa tra gli smeraldi. In vesti rosse
Traggono le alpigiane, Abbondio santo, A la tua festa: ed è mite e giocondo Di lor, del fiume e de gli abeti il canto.
Laggiù che ride de la valle in fondo? Pace, mio cuor; pace, mio cuore. Oh tanto Breve la vita ed è sì bello il mondo!
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